Donna no more victim 8-13 aprile 2014

l’esposizione “No More Victims: il Design contro la violenza sulle donne”, organizzata dall’associazione SVS Donna Aiuta Donna Onlus. Sono stati esposti dall'8 al 13 aprile 2014, in occasione del Salone del Mobile, presso la Casa dei Diritti del Comune di Milano, in via De Amicis, i lavori di alcuni degli studenti del corso di Allestimento della Scuola del Design del Politecnico di Milano, ai quali i docenti (Nico Ventura, Jimmy Pasin e Andrea Cavagnolo) avevano chiesto di riflettere su una tematica “insolita” per il loro corso di studi: progettare un padiglione espositivo per una mostra sulla violenza alle donne, da collocare all'interno dei Giardini Pubblici “Indro Montanelli” di Milano (via Palestro). Alessandra Kustermann, responsabile del Soccorso Violenza Sessuale e Domestica della Fondazione Ca’ Granda Policlinico, che è intervenuta durante il corso per spiegare il fenomeno della violenza, ha detto: “sono rimasta stupita dall’entusiasmo dei ragazzi e dai risultati che hanno raggiunto su questo progetto. Sono riusciti a raccontare un tema complesso come quello della violenza attraverso diverse e innovative progettazioni degli spazi di una presunta esposizione. La ricerca delle produzioni artistiche da esporvi ha dimostrato la capacità dei giovani di avere uno sguardo nuovo e attento.” Sulla base di questo lavoro, l’associazione SVS Donna Aiuta Donna Onlus, ha proposto al Comune di Milano una mostra sul “design contro la violenza” all’interno della Casa dei Diritti, il nuovo spazio dell’Assessorato alle Politiche sociali e cultura della salute, che da anni coordina una rete di centri per contrastare e prevenire la violenza contro le donne. Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali e Cultura della salute del Comune di Milano, ha subito accolto la proposta: “la lotta alla violenza sulle donne passa anche attraverso la sensibilizzazione di un pubblico sempre più ampio. La Casa dei Diritti si apre quindi alla città durante una settimana così viva, come quella del Design, per accogliere nuovi pubblici e portare la riflessione su questo tema in un contesto diverso, all'apparenza “estraneo” e proprio per questo ancora più rilevante”. Nico Ventura e Andrea Cavagnolo, Emiliano Conti, Jimmy Pasin hanno elaborato un progetto di allestimento in collaborazione con Acrilgraph che si è anche assunta l'onere di sponsor. Un allestimento imperniato sul dialogo simbolico tra un uomo e una donna, che si fa strada nello spazio sensoriale dove, 3 grandi veli, rappresentano i “fantasmi” della violenza. Vengono esposti i lavori di: Mariasole Barabino, Youhan Yang; Silvana Braga, Wen Xin; Paolo Umberto Cornelli, Paola Maggi, Alessandro Trigila;, Giorgia D'Arienzo, Antonio Depriori, Chiara Ferrante; Gioia Grecchi, Roberta Matto, Federica Rosaria Melis; Lisa Scibona, Zhang Quan; Gianluca Taraborrelli, Mariangela Varalli, Jennifer Zeni (gli studenti che hanno voluto aderire all’iniziativa). Si ringraziano: Giuseppe Scarfone e Forma International per le luci, l’azienda vitivinicola San Fereolo per il vino e Gorini Service Ricevimenti per il catering.

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