Convegno

Si è tenuto il 21 febbraio a Milano, presso il Salone Valente in via Freguglia 14, il convegno organizzato dal Soccorso Violenza Sessuale e Domestica (SVSeD) della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico insieme all’Ordine degli Avvocati di Milano e all’associazione SVS Donna Aiuta Donna Onlus, l’incontro dal titolo Legge 15 ottobre 2013 n. 119 – Disposizioni urgenti per il contrasto alla violenza di genere. Aspetti teorici e prime applicazioni”. Dopo quattro mesi dalla conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge del 14 agosto 2013, n. 93, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, il convegno è stata l’occasione per fare il punto con i rappresentanti del Governo, degli organi di Giustizia e con gli esperti del tema, sugli effetti della legge nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere. Nella mattinata, dopo i saluti Paolo Giuggioli, Presidente Ordine Avvocati Milano, Giovanni Canzio, Presidente Corte d’Appello di Milano e Livia Pomodoro, Presidente Tribunale di Milano, è intervenuta Alessandra Kustermann, responsabile di SVSeD. E' seguita una tavola rotonda, coordinata dalla giornalista Barbara Stefanelli, alla quale prenderanno parte: Donatella Ferranti – Presidente Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, Emilia De Biasi - Presidente della Commissione Permanente Igiene e Sanità del Senato, Paola Bulbarelli – Assessore alla Casa, Housing sociale e Pari Opportunità della Regione Lombardia, Barbara Pollastrini – Commissione Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni della Camera dei Deputati. E' seguito l’intervento di Pietro Forno, Procuratore aggiunto della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano. Nel primo pomeriggio i lavori proseguono con gli interventi di due Giudici del Tribunale di Milano:  Annamaria Gatto della V sezione penale e Fabio Roia della IX sezione penale. Sono inoltre intervenuti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine: Alessandra Simone, Primo Dirigente della Polizia di Stato, Patrizia Peroni, Vicequestore aggiunto Polizia di Stato e Andrea Pezzillo, Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri. Sono intervenuti poi gli avvocati dell’associazione SVS Donna Aiuta Donna Onlus, che dal 1997 assistono le vittime di violenze: Francesca Negri e Francesca Cucino. Infine gli interventi degli esperti di trattamento degli uomini maltrattanti: Paolo Giulini, Responsabile del Presidio Criminologico territoriale del Comune di Milano e Isabella Merzagora, Docente di criminologia Università degli Studi di Milano e Riccardo Telleschi, psicologo e psicoterapeuta per SAVID (Stop alla Violenza Domestica). Come sottolinea il Presidente dell’Ordine degli Avvocati Paolo Giuggioli: “la soluzione del problema richiede un coinvolgimento deciso delle istituzioni e del tessuto sociale del Paese, oltre che un’azione sinergica a livello europeo. Considerati i marcati aspetti di natura socio-culturale del fenomeno, il diritto penale da solo non basta: esso deve necessariamente operare all’interno di un più ampio contesto di interventi organici in tema di violenza contro le donne, partendo dalla sensibilizzazione verso il tema e dall’informazione. In questo senso l’Ordine di Milano si sta impegnando da mesi in un percorso di Educazione alla Legalità rivolto ai più  giovani cittadini di domani. Lo scorso 7 ottobre abbiamo inoltre sottoscritto Un patto per la città: Milano con le donne contro la violenza in segno del nostro impegno al fianco di Comune, Provincia, Prefettura, delle autorità giudiziarie, delle forze dell’Ordine e del terzo settore per l’attuazione di azioni specifiche nel biennio 2013-2014”. Dice Alessandra Kustermann: “questa legge dimostra un’assunzione di responsabilità da parte dello Stato nel contrasto alla violenza sulle donne. Da un lato inasprisce le pene, dall’altro agisce sulla possibilità di adottare misure urgenti per allontanare dalla casa familiare il partner maltrattante e per impedirgli di avvicinarsi nuovamente alla sua vittima.” Emilia De Biasi: “mi auguro che il nuovo governo sia davvero un governo di innovazione e vada alle radici della violenza di genere sia da un punto di vista culturale che da un punto di vista di altri aspetti meno evidenziati, come quelli relativi al trattamento dei maltrattanti in carcere.” Paola Bulbarelli: “spero che il Ministero Pari Opportunità del nuovo governo predisponga presto il piano antiviolenza. Al convegno presenterò i dati e le risorse messe a disposizione da Regione Lombardia per contrastare il fenomeno della violenza, per incrementare il numero dei centri e potenziare la capacità di proteggere le donne. Obiettivo è raddoppiare il numero dei centri nel giro di due anni”. Dice Barbara Pollastrini: “auspico e propongo, insieme a molte donne delle associazioni, che il governo di svolta parta da un grande piano di azioni e di investimenti per garantire i diritti delle donne, contro persecuzioni e femminicidio.” Francesca Negri, avvocato di SVS DAD Onlus dice: “questa legge attribuisce maggiore spazio e più ampi diritti alle persone offese e ai loro difensori durante tutto il processo, compresa la fase cautelare.”      

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