Progetto

Da cullare, non da scuotere!

SVS DAD ONLUS ha lavorato insieme a SVSeD e SBAM per inserire un volantino sulla “Shaken baby syndrome” nel cofanetto informativo che viene consegnato alle neomamme che partoriscono presso la Clinica Mangiagalli.

COS’E’ LA SHAKEN BABY SYNDROME?

E’ un trauma da scuotimento, che si verifica quando il bambino, afferrato dal torace o preso per le braccia, viene scosso avanti e indietro. Questa pratica può avere conseguenze, anche gravi. A volte, quando il neonato piange incessantemente, i genitori per calmarlo lo scuotono con forza in avanti e indietro. Tale pratica impulsiva, usata per far cessare il pianto del bambino, può essere pericolosa e deve essere assolutamente evitata.. A volte questa modalità è utilizzata anche per giocare con il bambino, ma data la fragilità della sua muscolatura quest’azione è pericolosa e non va fatta. Il neonato è come un bicchiere di cristallo, va maneggiato con cura!

 IL PIANTO DEL BAMBINO

Il pianto del bambino è l’unico strumento per comunicare necessità e bisogni diversi:

  • può avere fame, sonno, caldo o freddo;
  • può avere bisogno di essere cambiato.
  • può avere bisogno di coccole, di un contatto fisico rassicurante.

 IL BAMBINO PIANGE. COSA PUOI FARE?

  1. Sono tutti bisogni che sei in grado di affrontare, devi solo imparare a riconoscere di cosa ha bisogno. Se continua a piangere, non preoccuparti, se non riesci a calmarlo subito, con il tempo imparerai a interpretare meglio il significato del suo pianto.
  2. Ricordati che giorno per giorno vi state conoscendo. La capacità di essere un buon genitore e l’amore per tuo figlio non sono in discussione.
  3. Se il suo pianto ti agita, respira profondamente, prima di tutto, cerca di rilassarti. Prova a cullarlo con tenerezza tra le tue braccia, esci di casa e fai una passeggiata con il passeggino.
  4. Se il pianto continua e sei spaventato/a perché pensi che possa essere il segnale di un suo dolore, rassicurati e prendi tempo. Metti il bambino nella culla, siediti a fianco a lui e canta una ninna nanna con dolcezza.
  5. Se il suo pianto continuo ti fa sentire impotente e insicuro/a chiedi aiuto al tuo pediatra o in famiglia per accudirlo. Prenditi delle pause solo per te e lascialo qualche ora con qualcuno di cui ti fidi.
  6. Non vergognarti se ti senti sempre troppo stanca e infelice, parlane con il tuo medico di fiducia. Chiedere aiuto è sempre utile.
  7. Si impara a essere genitore, è una parte del percorso della nostra vita!

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